2009/10/03
Transformers 2: La Vendetta Del Caduto
Inutile dire quanto io ami Michael Bay, da sempre capace di creare capolavori fracassoni, ideali per snebbiare la mente.
Il suo cinema si basa da sempre su poca sostanza e molta apparenza, e Transformers: Revenge of the Fallen di sicuro non si discosta da quest'ottica.
La storia è quanto di più 'ridicolo' ci possa essere: sostanzialmente, non c'è. Non si capisce bene dove voglia andare a parare il film, ma quello che si evince dalla visione è che questo, a Bay, non interessa.
Non gliene frega niente di dare anima e corpo ai protagonisti umani, e nemmeno ai robot. Non gli interessa creare una storia corposa, non gli interessa inserire morali o fare moralismi.
Bay ha solo voglia di giocare tutto sull'azione e sugli effetti speciali. Ecco, non so voi, ma io me lo vedo come un bambino quando gioca alla guerra e fa scontrare i giocattoli, facendone gli effetti sonori con la voce. Lui è così, solo che quando lo fa, spende e muove milioni di dollari.
Inutile dire che visivamente è un film fantastico, la caratterizzazione estetica dei robot è ineccepibile e le battaglie sono abbastanza esaltanti, pur risultando molto caotiche nel momento in cui i robot lottano corpo a corpo. Le ambientazioni sono curate ed ottimamente scelte. Da questo punto di vista, il film è ampiamente da 10/10.
Veniamo però alla parte recitativa e dei dialoghi.
Come nel primo episodio, l'ironia è molto presente, tipica di un teen-movie qualunque. Questo è dovuto al bacino d'utenza che fruisce maggiormente di questo tipo di film, però ho trovato che in questo seguito le battute fossero molto scialbe, poco ispirate e vagamente forzate.
Gli Autobot ed i Decepticon, inoltre, erano molto più deboli in quanto a personalità, a parte Bumblebee, caratterizzato bene quanto fu nel primo episodio.
Per quel che riguarda invece gli attori in carne ed ossa, le maggiori perplessità le ho avute nei confronti dei protagonisti.
Shia La Beouf ha poca voglia di parlare con i robot, benché si impegni comunque di più di Megan Fox, espressiva quanto un muro di mattoni (probabilmente è andata a bottega da Keira Knightley, in questo senso). Posso anche capire che lei sia nel film in quanto a gnocca attiramaschietti, però chiunque saprebbe fare meglio di starsene lì sempre con le labbra sporgenti, Cristo santo.
Tuttavia, anche questa volta, come fu per Bad Boys II, le due ore e mezza di film scorrono bene, a parte l'ultima mezz'ora in cui si inizia ad accusare la fatica. Giuro, non vedevo l'ora che finisse, due ore e mezzo per un film d'azione sono davvero tante anche per me, specialmente se non fanno altro che mazzularsi. Consiglierei di vederlo in compagnia di amici se potete, e soprattutto senza prospettive o aspettative particolari... prendetelo così come viene, e ve lo godrete abbastanza.
Tirando le somme, potrei dire che questo film ne esce sconfitto se rapportato al primo, acquisisce punti dal punto di vista visivo/estetico, ma perde sulla storia, che aveva basi sufficienti per essere articolata in modo più efficace.
Quindi, caro Michael, sei promosso anche questa volta, ma con votazione minima. Della serie: "Puoi fare di meglio".
Voto 6.5
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